mercoledì 26 settembre 2012

Philip Jones Griffiths: il lato caustico della vita


"In guerra la verità emerge. Tesa tra la vita e la morte, la gente si rivela, getta la maschera e si mostra con un'onestà che non c'è altrove nella vita."

La vita è così noiosa dove vivevo: poi tutto, tutto ciò che vale si fa con la passione. A 16 anni lessi su un giornale un'intervista a Robert capa che parlava della Magnum: ricordo che mi entusiasmai perché diceva che l'agenzia si occupava anche della sua biancheria. La Magnum era un gruppo umanistico, con un'etica che affascinava un giovane comunista come me. Per entrare alla Magnum non basta fare belle foto, è la testa che conta.

Io ero giovane [in Vietnam], m'interessavano i meccanismi del potere, ma capii che o lavoravo come Henri Huet, dell'Associated Press, con la speranza giorno per giorno che la tua foto finisse in prima pagina, o dovevo raccogliere pezzi, lentamente. Così raccontai la mia storia: l'attacco della potenza più tecnologica del mondo contro la popolazione più semplice del mondo. Quando il libro uscì, non mi fu più permesso di tornare in Vietnam fino al '76.

A ogni singolo scatto sapevo di fotografare per i posteri, era molto difficile, io ero povero perché nessuno voleva comprare le mie foto. C'erano giorni in cui dovevo scegliere tra mangiare un piatto di riso e comprare un rullino. L'acqua con cui sviluppavo le foto era più pura di quella che bevevo. Non pensavo che ai negativi.

Il difficile era capire come persuadere gli altri.

Si può farlo in due modi: o scioccandoli, ma rischi di disgustarli, o accendono la loro umanità.

Ho sempre cercato il lato caustico della vita, in cui c'è l'orrore ma anche l'umanità. Ovviamente fotografavo gli attacchi, l'azione della guerra, ma erano le incongruenze che mi interessavano: il cecchino che s'annoia alla finestra, il vietnamita che fa il bagno in un cratere lasciato da una bomba, il soldato che punta il fucile alla testa di un ragazzino di sei anni e poi gli dà un piatto di riso e un pacca sulla spalla.


La vita
1936 - nasce a Rhuddlan nel Galles, comincia a svolgere la professione di farmacista a Londra mentre lavora part time come fotografo.

1961 - diventa fotografo free-lance per il London Observer

1962 -documenta la guerra d'Algeria, si sposta in Africa centrale e in Asia.

1966 - entra a magnum Photos 
1966 - 1971 - fotografa in Vietnam
1971 - pubblica Vietnam Inc., grande successo editoriale, esaurito in poche settimane.
1973 - documenta la guerra dello Yom kippur
1975 - lavora in Cambogia
1977 - si trasferisce in Thailandia
1980 - si sposta a New York e assume la presidenza della Magnum per cinque anni

Link:  Magnum Photos  -  Aperture  -   Musarium

Nessun commento:

Posta un commento