giovedì 5 marzo 2009

Giornata della Lentezza

Lunedi 9 marzo 2009 è la terza giornata mondiale della lentezza.

Nella giornata di maggiore fretta, il lunedì, il mondo elogia la lentezza attraverso diverse iniziative culturali e non solo. La 'Giornata Mondiale della Lentezza' è nata da un’idea di Bruno Contigiani (che ha fondato l’Associazione 'L’arte del Vivere con lentezza') che nel libro omonimo afferma: “Si possono compiere piccole azioni che possono portare a grandi cambiamenti... perchè rallentare vuol dire cercare il giusto ritmo, il proprio tempo, diverso da persona a persona, trovare un equilibrio intelligente tra il nostro correre quando dobbiamo ed il nostro fermarci quando possiamo, in una parola dobbiamo rallentare per vivere meglio". Molte sono le città italiane e straniere coinvolte nell’avvenimento con iniziative spontanee e legate alla creatività; l’importante è capire che vale la pena, di fermarsi un attimo per riflettere e per imparare, piano piano, a farlo tutti i giorni.

"Il mondo e la nostra vita girano troppo in fretta. Una fretta che ci allontana sempre più dai tempi biologici della Terra e da un ritmo di vita più naturale. [...]
Rallentare vuol dire riflettere su come usare meglio il nostro tempo, significa apprezzare le piccole cose di ogni giorno, accorgersi che la maggiore ricchezza di cui abbiamo bisogno sono le relazioni umane.”

La giornata della lentezza non cambierà di molto il mio stile di vita, anche perché, proprio il lunedì è per me un giorno molto frenetico. Farò in modo di soffermarmi ogni tanto a pensare con più calma a quello che faccio e sono sicuro che mi farà solo bene.

I 14 ComandaLenti

per trovare la velocità giusta nella vita

1) Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.
2) Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.
3) Se entrate in un bar per un caffè:ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffè e risalutare barista e cassiera al momento dell'uscita (questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche in
ascensore)
4) Scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara...
5) Quando è possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer...se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.
6) Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli ad una scuola o una palestra dall'altra parte della città
7) Non riempire l'agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.
8) Non correte per forza a fare la spesa, senz'altro la vostra dispensa vi consentirà di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.
9) Anche se potrebbe costare un po' di più, ogni tanto concediamoci una visitina al negozio sottocasa, risparmieremo in tempo e saremo meno stressati.
10) Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta.
11) La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv.
12) Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra città, qualunque essa sia.
13) Se avete 15 giorni di ferie, dedicatene 10 alle vacanze e utilizzate i rimanenti come decompressione pre o post vacanza.
14) Smettiamo di continuare a ripetere:"non ho tempo". Il continuare a farlo non ci farà certo sembrare più importanti.

... e i 7 ComandaLenti in cucina

1) Il cibo è la tua prima medicina: insegna Ippocrate... crediamoci!
2) La poesia del cibo inizia quando facciamo la spesa: scegliamo prodotti di stagione e di qualità. Se vogliamo risparmiare diminuiamo la quantità: che è anche un'ottima scelta per controllare colesterolo e peso.
3) E' scientificamente provato che l'acqua non bolle prima se continuiamo a osservarla: quindi senza fretta appassioniamoci alla preparazione della nostra cenetta e apparecchiamo con cura la tavola, un fiore?
4) Utilizziamo tutti i nostri sensi per godere dei singoli ingredienti: la vista, il tatto, l'olfatto, il gusto ... anche l'udito (i rumori della cucina fanno tanto casa e calore!).
5) Gustiamo ogni forchettata e ogni piccolo sorso di quel vino che, anche se da incompetenti, avremo scelto con amore e cura.
6) Evitiamo il "due in uno"! Se mangiamo non telefoniamo, se telefoniamo non mangiamo.
7) Non precipitiamoci ... il cinema, la lavastoviglie, l'ultimo ritocco al computer, ecc. aspettano

Informazioni trovate in rete e su: www.vivereconlentezza.it

12 commenti:

  1. Non per affondare la lama sulla piaga ma... da quando sono in pensione ho smesso automaticamente di essere un uomo rapido.
    In più, spesso mi faccio un gior nei paesi dell'entroterra della Madonie, dove tutti possono andare ad reimparare a vivere con la lentezza necessaria: ti assicuro, proprio un'altra dimensione, una dimensione del tempo che fu.

    RispondiElimina
  2. Mi hai fatto ricordare il mio primo post , pubblicato su un altro sito nel 2007 e dedicato alla Giornata della lentezza.
    Alla misurazione oggettiva del tempo si contrappone una percezione soggettiva del suo fluire, spesso condizionata dall'aver fretta di riuscire a fare troppe cose in nome di un'efficienza ad ogni costo.
    Mi sovvengono le parole di Gaio Svetonio Tranquillo, il cui nome è già un bel biglietto di presentazione, che diceva "Festina lente" (Affrettati lentamente), cioè procedi riflettendo con calma, e del poeta Orazio "Carpe diem quam minimum credula postero" (Cogli l’attimo fuggente confidando il meno possibile nel futuro) e "Dona praesentis cape laetus horae" (Cogli felice i doni di questo momento).

    RispondiElimina
  3. Sto preparando anch'io un post sull'iniziativa. Mi fa molto piacere vedere che tanti amici blogger vi dedicano spazio. :)

    Buona giornata della lentezza a tutti!

    RispondiElimina
  4. Ce n'è un gran bisogno!
    Consideriamola come una delle Giornate più benefiche dell'anno, facendo in modo che quei camandalenti vengano sempre più applicati.
    Beato River che è già uscito dalla trincea a spazia a misura d'uomo.
    L'accelerazione dei tempi e il conseguente stress sono davvero una schifezza del nostro vivere.

    RispondiElimina
  5. ma io mi chiedo una cosa: in questo mondo così velocizzato in cui regna la simulotaneità, quante cose in più riusciamo a fare? Secondo me il discorso è quello del criceto: si affanna, si affanna nella sua ruota, ma resta sempre nello stesso punto. In città si rischiano ogni giorno incidenti, si accelera nervosamente ai semafori, si strombazza con il clacson, ed è stato provato che così facendo si guadagnano soli pochi minuti e si consuma molta più benzina...

    RispondiElimina
  6. Bruno Contigiani, capo ufficio stampa di IBM Italia, di Telecom Italia Corporate e di Telecom Progetto Italia, stressato manager di una multinazionale, decide di cambiare vita, fonda l'associazione L'arte del Vivere con Lentezza e organizza la prima Giornata Mondiale della Lentezza (...). Non dubitavo che il signor Contigiani disponesse di beni cospicui, tali per cui non doversi più affannare con gli obblighi di noi comuni mortali... Oggi il tempo, dopo l'acqua, è il bene più prezioso. E fin qua credo si concordi tutti. Dove vedo difficile applicare le teorie del summenzionato è alla prova degli impegni quotidiani, al 90% eterodeterminati: se non ottemperi, non onori i tuoi doveri e vai allo sfascio... (nella scola, nel lavoro, nella vita sociale). Che ciò sia frutto delle perversioni del modello di produzione nel quale ci troviamo (il capitalismo) è fuori dubbio, ma io mi sarei anche stufato di sentirlo dire da gente che pontifica dal suo comodo salotto.

    RispondiElimina
  7. Approvo. Condivido. Pratico (nel senso di fare).
    Abbasso tutti i futurismi!

    RispondiElimina
  8. Mi riconosco nei 14 comandalenti, peccato non poterli applicare sul lavoro dove vengo stressato da gente stressata.
    (una catena senza fine)

    RispondiElimina
  9. Per quanto possibile, farò in modo di organizzarmi la giornata di conseguenza, grazie dell'informazione !

    RispondiElimina
  10. giornata lentezza = giornata saggezza antica

    RispondiElimina
  11. Sono sempre stata una praticante di questa filosofia di vita, forse più per indole che per scelta, ma pensavo di essere fuori moda e fuori tempo, ora mi compiaccio di sapere che faccio parte dell'avanguardia!!
    Buona giornata Novalis e lettori.

    RispondiElimina
  12. Non venirlo dire a me ! che lavoro solo il giorno di Natale. Ho già fatto il pieno di plutonio....PARTIAMO ciaociao t.v.27

    RispondiElimina