mercoledì 26 novembre 2008

Le immagini che parlano


La fotografia documenta, denuncia, racconta: i drammi, le difficoltà, i diritti negati, la dignità, il dolore e la consolazione, la disperazione e la speranza, la perdita di tutto e la conquista di nuove possibilità e infine le cose che gli uomini fanno per affrontare tutto questo. In una parola, la vita.
La fotografia come mezzo di conoscenza e come presa di coscienza.
Che cosa sapremmo noi, senza la fotografia, della fame nel mondo, dell’esito scontato di ogni guerra, delle condizioni di vita degli "altri mondi"?
Il sito Photosthatchangedtheworld, cerca di raccogliere le fotografie più "forti" quelle che maggiormente sono riuscite a smuovere le coscienze, le idee o semplicemente mostrato una realtà. Le immagini, (per molti già conosciute) hanno un valore storico notevole e proprio per questo valgono la pena di essere viste.

5 commenti:

  1. questa è veramente forte, nel messaggio e durezza.

    La natura ha le sue leggi e l'uomo conosce ed applica troppo spesso le peggiori.

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  2. Questa e' veramente un pugno nello stomaco.
    Nell'era dei media forse non siamo piu' capaci di indignarci/emozionarci solo immaginando la situazione... vogliamo vederla.
    Non sono sicura sia un arricchimento (della persona intendo) della notizia o situazione indubbiamente si.
    Ciao

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  3. eh sì, questa è una foto famossissima. Quello che fa pensare è pure il "dopo"... non si conosce la sorte del bambino ritratto, mentre il fotografo (che è un famoso fotografo del National Geographic) si è suicidiato per depressione dopo 3 mesi dallo scatto.

    Quanto al sito è vero che pubblica foto famose, ma anche dei palesi falsi...

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  4. Già. Se ci fosse stato solo il bimbo nero, non sarebbe stata la stessa cosa. Lapalissiano.

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