
Nel 1975 Patti Smith pubblicò Horses, il suo primo album, inaugurando una nuova stagione del rock americano. L'area intellettuale newyorchese, affidò a lei il compito di legare nuovamente arte e rock, poesia e cinema, letteratura e musica. Nel
1974 diede vita al Patti Smith Group, con Lenny Kaye, facendo produrre, non casualmente, il primo disco da John Cale dei Velvet Underground e proclamando la propria continuità con la musica e l'impegno degli MC5. E' lei a incarnare, prima con Radio Ethiopia (1976) e poi, ancora di più, con Easter (1978), i sogni e la rabbia della nuova generazione.
Patti Smith canta il rock come se fosse una poesia o una preghiera, urla la sua passione sostenuta da una band elettrica e grintosa, che mescola Rimbaud e Hendrix, anarchia e amore, lo Springsteen di Because the Night e il Van Morrison di Gloria. A ben guardare, non è punk in nessun senso, ma allo stesso tempo del punk cattura lo spirito e l'anima, con una personalità e una musica che, a differenza del punk vero e proprio, riescono a parlare a una generazione intera, a un pubblico numerosissimo e variegato. Tra il 1977 e il 1979 è lei a rappresentare i rock ai massimi livelli. Con il disco seguente, Wave, del 1979, si conclude la sua prima fase artistica: Patti Smith saluta il pubblico e abbandona completamente le scene. Ritornerà quasi dieci anni dopo, urlando che; "il popolo ha il potere" inserita nel disco Dream of Life (1988). Altra seconda lunga pausa prima di vedere alla luce Gone Again (1996) disco dedicato alla memoria di suo fratello e di suo marito (Fred "Sonic" Smith). Come già il disco precedente la Smith fa vivere nel disco i fantasmi del suo passato, ogni brano fa venire in mente uno già sentito. Con il successivo Peace And Noise (1997) finito il lutto, si butta a capofitto nel panorama sociopolitico dell'America di oggi, musicalmente però non crea certamente vibrazioni intense. Continua il declino con Gung Ho (2000) un disco che rappresenta semplicemente un altro approdo all'invecchiamento di Patti Smith. Land (1975-2002) (2002) è una raccolta in doppio cd, che include anche alcune tracce rare, non pubblicate o dal vivo. Trampin’ (2004) è disco accademico, un quasi autocelebrarsi, la Smith interpreta alcuni dei suoi brani classici, e inserendo due tracce molto lunghe, il sermone rivoluzionario Gandhi (nove minuti) e la declamazione contro la guerra Radio Baghdad (dodici minuti), nel complesso l'album ha un buon carisma ma non riesce a prendere la completa sufficienza. Twelve (2007) è l’ultimo disco inciso dalla Smith ed è una collezione di cover.
Il sito - Patti Smith Italia - Wikipedia
Patti Smith canta il rock come se fosse una poesia o una preghiera, urla la sua passione sostenuta da una band elettrica e grintosa, che mescola Rimbaud e Hendrix, anarchia e amore, lo Springsteen di Because the Night e il Van Morrison di Gloria. A ben guardare, non è punk in nessun senso, ma allo stesso tempo del punk cattura lo spirito e l'anima, con una personalità e una musica che, a differenza del punk vero e proprio, riescono a parlare a una generazione intera, a un pubblico numerosissimo e variegato. Tra il 1977 e il 1979 è lei a rappresentare i rock ai massimi livelli. Con il disco seguente, Wave, del 1979, si conclude la sua prima fase artistica: Patti Smith saluta il pubblico e abbandona completamente le scene. Ritornerà quasi dieci anni dopo, urlando che; "il popolo ha il potere" inserita nel disco Dream of Life (1988). Altra seconda lunga pausa prima di vedere alla luce Gone Again (1996) disco dedicato alla memoria di suo fratello e di suo marito (Fred "Sonic" Smith). Come già il disco precedente la Smith fa vivere nel disco i fantasmi del suo passato, ogni brano fa venire in mente uno già sentito. Con il successivo Peace And Noise (1997) finito il lutto, si butta a capofitto nel panorama sociopolitico dell'America di oggi, musicalmente però non crea certamente vibrazioni intense. Continua il declino con Gung Ho (2000) un disco che rappresenta semplicemente un altro approdo all'invecchiamento di Patti Smith. Land (1975-2002) (2002) è una raccolta in doppio cd, che include anche alcune tracce rare, non pubblicate o dal vivo. Trampin’ (2004) è disco accademico, un quasi autocelebrarsi, la Smith interpreta alcuni dei suoi brani classici, e inserendo due tracce molto lunghe, il sermone rivoluzionario Gandhi (nove minuti) e la declamazione contro la guerra Radio Baghdad (dodici minuti), nel complesso l'album ha un buon carisma ma non riesce a prendere la completa sufficienza. Twelve (2007) è l’ultimo disco inciso dalla Smith ed è una collezione di cover.
Il sito - Patti Smith Italia - Wikipedia





5 commenti:
hai tralasciato il fondamentale duetto con renga francesco... non capisco perché, arrivati a una certa età, non si facciano da parte preferendo invece sfiorare di continuo il grottesco (vedi iggy pop, gli stones...)
"Horses" è uno di quei cd che cerco tuttora di farmi piacere, senza successo. Per fortuna ne ho capito l'importanza storica, e forse questo basta già.
P. Smith: il mio mito!!!
Chissà cosa ne pensa ( o ne penserebbe se lo sapesse) del fatto che l'urlo di quella canzone-inno è diventata la colonna sonora di una pubblicità ! :-(
:-))
vedi che avevo abboccato anche lo scorso anno, Nova?
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