domenica 26 febbraio 2012

M. C. Escher

Sono completamente pazzi. Se i mercanti d’arte intuiscono un profitto, l’opera viene sopravvalutata e gli idioti la comprano pagandola salatamente.

2 commenti:

  1. Perchè i commenti a questo post sono spariti tutti?

    Vabbè, scrivevo che mi piacciono tantissimo le opere di Escher, fatte di ripetizioni e distorsioni geometriche al limite dell'infinito e dell'impossibile. Il museo a lui dedicato a L'Aia è una vera esperienza.

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  2. Ah! saperlo Ross, ci sono stati dei problemi in questi giorni nel mio account, per fortuna poi risolti con solo dei feriti: il tuo commento e quello di altri. :)


    ot. Mi preme farti sapere che, anche se non commento, seguo sempre con molto interesse i tuoi post "in prima linea". Grazie

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