Una volta un critico ha descritto il lavoro di Andrew Paul Meeder, come “espressione bipolare”, volendo così spiegare che, le sue opere sono il risultato di due momenti ben distinti del suo essere; uno calmo e pacifico, l’altro arrabbiato e aggressivo.Non è facile interpretare le sue opere; senz’altro sono dei momenti impressi sulla tela senza motivi preesistenti e quindi frutto di idee estemporanee. E’ questa la sua peculiarità, questa “libera visione”, priva di “passato” e quindi di ricordo, priva di “futuro” e quindi di proponimento. Le sue opere sono le idee di “adesso”, sono l’emozione di “ora”.





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